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Produce mattoni in LATERIZIO POROTON® per muratura:
portante, armata, fonoisolante, termoisolante, da tamponatura e TAMPONATURE ANTIESPULSIONE

Il sistema costruttivo della tamponatura
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Il sistema costruttivo
della tamponatura antiespulsione

Il sistema costruttivo per realizzare tamponature antiespulsione si basa su due fattori fondamentali tra loro interconnessi:

  • 1. la costruzione della parete di tamponatura adottando il blocco POROTON® P69TA recentemente sviluppati da Cis Edil;
  • 2. la realizzazione del collegamento tra parete di tamponatura e telaio in c.a. secondo le regole/indicazioni di seguito descritte.

1. Costruzione della parete di tamponatura

Il sistema costruttivo è basato sull'impiego del blocco P69TA e il mezzo blocco di completamento.

La malta impiegata per l'allettamento dei blocchi è una normale malta M10, che viene stesa per realizzare un giunto orizzontale di malta continuo, dello spessore di circa 1 cm. La posa del blocco P69TA avviene con giunto verticale a secco, dato che il blocco è ad incastro, questo permette di velocizzare i tempi e la precisione di posa, oltre che ridurre il consumo di malta (fig. 1).

Fase della realizzazione della tamponatura non armata Fase della realizzazione della tamponatura non armata

Fig. 1 - Fasi realizzative della tamponatura non armata.

All'occorrenza è possibile posizionare all'interno della muratura, delle barre di armatura orizzontale e verticale, in modo da realizzare una tamponatura antiespulsione armata. In questo caso le armature orizzontali vengono disposte all'interno del letto di malta, mentre le armature verticali vengono installate prima della realizzazione della parete, infatti la particolare conformazione del blocco P69TA, permette di costruire agevolmente la parete in muratura attorno alle armature stesse. I vani verticali dei blocchi che ospitano le armature, devono essere riempiti ad ogni corso con la stessa malta adottata per l'allettamento dei blocchi (fig. 2).

Fase della realizzazione della tamponatura non armata Fase della realizzazione della tamponatura non armata

Fig. 2 - Fasi realizzative della tamponatura armata.

2. Collegamento tra tamponatura antiespulsione e telaio in c.a.

La tamponatura antiespulsione deve essere costruita in aderenza al telaio in c.a. ed è stata studiata in modo da non richiedere l'impiego di ferri di collegamento con i pilastri o l'ancoraggio delle armature orizzontali con gli stessi. Il sistema costruttivo prevede di realizzare la tamponatura in modo da arrivare in prossimità dei pilastri e della trave di sommità in c.a., e di chiudere accuratamente lo spazio rimanente tra tamponatura e telaio utilizzando la stessa malta impiegata per la costruzione della tamponatura (fig. 3).

Fase della realizzazione della tamponatura non armata Fase della realizzazione della tamponatura non armata

Fig. 3 - Posa dell'ultimo corso di blocchi.

Una regola pratica importante per la corretta realizzazione della tamponatura antiespulsione, consiste nel calcolare preventivamente il numero di corsi di blocchi interi da realizzare in altezza (fig. 4), suddividendo equamente l'altezza "giocando" sullo spessore dei giunti di malta orizzontali. Inoltre si deve avere cura di lasciare 2 cm circa tra ultimo corso di blocchi POROTON® P69TA e la trave di sommità, spazio necessario a realizzare correttamente il giunto di malta di interfaccia tra tamponatura e trave.

Fase della realizzazione della tamponatura non armata

Fig. 4 – Tamponatura antiespulsione conclusa.

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